MUSICOTERAPIA E AUTISMO

“La musica è tra i doni più misteriosi di cui sono dotati gli esseri umani.”(C. Darwin)

La musicoterapia, tra le diverse definizioni che la presentano, si può definire come un potentissimo metodo di comunicazione non verbale, che è caratterizzato appunto dalla musica e dei suoni, adatto a tutti coloro che non utilizzano come canale elettivo per esprimersi e comunicare la parola, per cui può essere un metodo appropriato all’autismo, che è un disturbo che colpisce la sfera del linguaggio.

La Musicoterapia può essere proposta secondo:
Un approccio ATTIVO, si utilizzano strumenti musicali, materiali per produrre dei suoni, il corpo e la voce
Un approccio RECETTIVO che prevede l’ascolto di musiche, suoni e rumori

Nell’ambito dei disturbo dello spettro autistico possono essere utilizzati entrambi gli approcci, a seconda degli obiettivi prefissati e delle preferenze presentate dal soggetto, in un atteggiamento di massima flessibilità che si adatta alle esigenze che si manifestano via via.
Per questo tipo di attività rivolta a soggetti autistici è importante innanzitutto prevedere quali siano i suoni o i rumori che possono urtarli, rendendoli agitati, insofferenti e isolati. Il fine ultimo è sempre quello di garantire alla persona un’esperienza positiva e valorizzante.

Sono previste:
Sessioni di musicoterapia individuali o di gruppo (piccolo gruppo) in base al progetto prefissato.
Sessioni di musicoterapia rivolte ai plessi scolastici per gli allievi affetti da disturbi dello spettro autistico nello specifico e in generale per tutti gli allievi per cui si ritiene utile applicare questo metodo
Sessioni di musicoterapia rivolte ai plessi scolastici per le insegnanti e per tutto il personale interessato